
Australia e Polinesia — Il viaggio di una vita
Un viaggio che unisce la vastità selvaggia dell'Australia — dalla Great Ocean Road all'Uluru — alla magia cristallina di Bora Bora. Da Melbourne alle lagune della Polinesia Francese, passando per il Territorio del Nord e Sydney: un itinerario per chi vuole tutto.
Il Percorso

Programma Giorno per Giorno
Arrivo a Melbourne
Arrivo a Melbourne e trasferimento in hotel nel cuore della città. Melbourne è la capitale culturale dell'Australia: una città europea nell'anima, con i suoi vicoli decorati di street art, i mercati coperti e la scena gastronomica tra le più vivaci dell'emisfero australe. Prima passeggiata serale lungo la Yarra River e cena in città.
Melbourne — città e quartieri
Giornata libera per esplorare Melbourne: il Queen Victoria Market, uno dei mercati all'aperto più grandi dell'emisfero australe aperto dal 1878, i vicoli dei murales (Hosier Lane, AC/DC Lane), la Federazione Square e i quartieri di Fitzroy e Collingwood, con le loro gallerie d'arte, caffetterie specialty e boutique indipendenti. In serata cena in uno dei ristoranti di Lygon Street, la Little Italy di Melbourne.
Great Ocean Road — Twelve Apostles
Partenza in auto verso ovest lungo la Great Ocean Road, una delle strade costiere più spettacolari del pianeta. La strada si snoda tra foreste di euclipti, spiagge deserte e scogliere che precipitano sull'oceano. Prima tappa obbligatoria: Bells Beach, la leggendaria spiaggia del surf. Poi Apollo Bay, il Parco Nazionale di Great Otway con le sue foreste di felci arboree e — al tramonto — i Twelve Apostles: imponenti pinnacoli calcarei alti fino a 45 metri che emergono dal Southern Ocean in uno scenario drammatico e indimenticabile.
Grampians National Park
Direzione nord verso i Grampians, una catena montuosa di arenaria antica che emerge dalla pianura vittoriana. Il parco nazionale offre escursioni spettacolari: il Pinnacle Lookout con vista a 360° sulla pianura, le cascate di McKenzie Falls e le rocce di Boroka. I Grampians ospitano oltre 80 specie di uccelli e sono uno dei luoghi più ricchi di arte rupestre aborigena dell'Australia meridionale. Alta probabilità di avvistare canguri grigi e koala selvatici al pascolo.
Victor Harbour
Trasferimento verso est in direzione Victor Harbour, affascinante cittadina costiera a 90 km da Adelaide, affacciata sull'Encounter Bay. Una passeggiata sul molo in legno conduce fino a Granite Island, collegata alla terraferma da un ponte storico percorso ancora oggi da un tram a cavallo. Al tramonto, la colonia di piccoli pinguini fatina (Eudyptula minor) emerge dal mare per rientrare nei loro nidi sotto le rocce: uno degli spettacoli naturali più dolci d'Australia.
Kangaroo Island — Seal Bay
Traghetto da Cape Jervis per Kangaroo Island, la terza isola più grande dell'Australia e uno degli ecosistemi più incontaminati del continente. L'isola non è mai stata connessa alla terraferma da un ponte, il che ha preservato la sua fauna in modo straordinario. Prima tappa: Seal Bay Conservation Park, dove centinaia di leoni marini australiani (Neophoca cinerea) riposano, giocano e allevano i cuccioli direttamente sulla spiaggia. Una passeggiata guidata al tramonto avvicina il gruppo a pochi metri dagli animali.
Kangaroo Island — Flinders Chase
Giornata intera nel Flinders Chase National Park, nell'estremo ovest dell'isola. I Remarkable Rocks sono formazioni granitiche di 500 milioni di anni scolpite da vento e mare in forme surreali, affacciate sull'oceano su un promontorio di 75 metri. L'Admirals Arch è un arco naturale sotto il quale vive una colonia di otarie dal naso corto. Lungo il tragitto: avvistamento pressoché garantito di canguri canguro di Kangaroo Island (una sottospecie endemica), echidne e wallaby. Rientro in lodge con cena a base di prodotti locali.
Adelaide
Traghetto di ritorno e trasferimento ad Adelaide, la città delle chiese e dei festival. Passeggiata nel Central Market coperto, il più antico e vivace mercato alimentare dell'emisfero australe. Nel pomeriggio, escursione nelle Adelaide Hills fino al villaggio tedesco di Hahndorf, fondato nel 1839 da immigrati prussiani: architetture in legno, produttori di formaggio e birrifici artigianali. Cena nel quartiere di Norwood o Peel Street.
Volo per Alice Springs — Red Centre
Volo per Alice Springs, nel cuore geografico dell'Australia — il Red Centre. La città sorge nel letto del Todd River, un fiume che scorre solo poche volte all'anno. Visita al Desert Park, dove oltre 320 specie animali del deserto vivono in habitat ricostruiti: dingo, bilby, echidne, aquile australiane. Nel tardo pomeriggio, visita al museo aborigeno Araluen Cultural Precinct per una prima immersione nella cultura dei Arrernte, il popolo che abita questa terra da oltre 40.000 anni.
Kings Canyon
Transfer verso Kings Canyon nel Watarrka National Park. Il canyon, scavato in arenaria rossa nel corso di 300 milioni di anni, è profondo oltre 300 metri. Il trekking del Rim Walk (6 km, 3–4 ore) porta lungo il bordo del canyon attraverso formazioni rocciose che sembrano città perdute, fino al Garden of Eden: una pozza d'acqua nascosta tra le pareti dove crescono cicadi di 300 milioni di anni e palme native. Pausa pranzo al picnic area con vista sull'Outback infinito.
Uluru — tramonto
Trasferimento all'area di Uluru-Kata Tjuta National Park, patrimonio UNESCO e cuore spirituale dell'Australia. Mattinata al Mutitjulu Waterhole, una pozza d'acqua permanente ai piedi dell'Uluru dove vivono echidne e varani, con pitture rupestri Anangu risalenti a migliaia di anni fa. Passeggiata parziale della base (9,4 km totali) con guida aborigena Anangu che spiega il Tjukurpa — il diritto consuetudinario — e il significato spirituale della roccia. Al tramonto: aperitivo panoramico al Talinguru Nyakunytjaku viewing area mentre l'Uluru si tinge di arancione, rosso intenso e viola.
Alba sull'Uluru e Kata Tjuta
Sveglia prima dell'alba per raggiungere il Talinguru viewing area: lo spettacolo dell'Uluru che si illumina lentamente al sorgere del sole è uno dei momenti più emozionanti dell'intero viaggio. Poi trasferimento a Kata Tjuta (le Olgas), il complesso di 36 formazioni rocciose dolomitiche che circondano l'Uluru. Escursione nella Valle dei Venti: un percorso tra monoliti alti fino a 546 metri, con viste straordinarie. Kata Tjuta è considerata ancora più sacra dell'Uluru dagli Anangu, tanto che alcune aree rimangono chiuse ai visitatori.
Volo per Sydney
Volo per Sydney, la città più grande e iconica dell'Australia. Nel pomeriggio, prima immersione nella città con una passeggiata a Circular Quay: di fronte, l'Opera House progettata da Jorn Utzon e il Ponte dell'Harbour, due delle strutture architettoniche più fotografate al mondo. Cena con vista sull'harbour.
Sydney — Opera House e Harbour
Mattinata con tour guidato interno all'Opera House (inaugurata nel 1973, patrimonio UNESCO dal 2007): sale da concerto, foyer, backstage e la storia straordinaria della sua costruzione. Poi passeggiata nel quartiere storico di The Rocks, il primo insediamento europeo d'Australia (1788). Nel pomeriggio: BridgeClimb sul Harbour Bridge, la salita sui 134 archi metallici del ponte per una vista a 360° sull'harbour. In serata, bus per Bondi Beach: il tramonto sulla spiaggia più famosa d'Australia.
Blue Mountains
Escursione di giornata alle Blue Mountains, patrimonio UNESCO a 90 km da Sydney. Il nome deriva dall'evaporazione degli oli essenziali degli eucalipti che crea una foschia azzurrina sull'orizzonte. Tappa ai Three Sisters — i tre pinnacoli rocciosi che emergono dalla valle — con vista dalla Echo Point Lookout. Discesa in funicolare (la più ripida del mondo a 52°) nella Jamison Valley, camminata tra le felci arboree giurassiche e risalita in cable car. Pranzo nel villaggio di Leura.
Volo per Papeete — Tahiti
Volo da Sydney verso Papeete (Tahiti), capitale della Polinesia Francese. L'arrivo in aereo su Tahiti, con la sagoma vulcanica dell'isola e la laguna verde smeraldo dall'alto, è già uno spettacolo. Sistemazione in hotel e prima sera nella capitale polinesiana: profumo di monoi, musica ukulele e il mare che si illumina al tramonto.
Tahiti — mercato e isola
Mattinata al Marché de Papeete: un labirinto di colori tra fiori di tiare, perle nere di Tahiti, vaniglia di Moorea e artigianato locale. Il mercato è l'anima pulsante della città e il posto migliore per capire la vita quotidiana polinesiana. Nel pomeriggio, giro dell'isola in auto: la costa ovest con le sue spiagge, il museo Paul Gauguin e i giardini botanici di Harrison Smith. In serata, aperitivo sul waterfront con vista sull'isola di Moorea all'orizzonte — il profilo triangolare è ipnotico.
Arrivo a Bora Bora
Volo per Bora Bora. L'atterraggio sull'atollo è già un'emozione: la pista è su un motu (isoletta corallina) e si atterra con la laguna da entrambi i lati. Transfer in barca motore verso il resort: il Monte Otemanu (727 m) si staglia sopra una laguna così blu da sembrare irreale. Check-in nell'overwater bungalow: il pavimento in vetro mostra i pesci che nuotano sotto, la terrazza privata si affaccia direttamente sulla laguna.
Bora Bora — laguna e snorkeling
Giornata in laguna con escursione in barca: prima tappa ai coral gardens per lo snorkeling tra pesci pappagallo, napoleone e una miriade di specie tropicali. Poi incontro con le mante giganti (Manta birostris) in uno dei siti di avvistamento più affidabili della Polinesia: questi animali di 4–6 metri di apertura alare filtrano il plancton a pochi metri dai nuotatori. Nel pomeriggio, sosta su un motu privato con spiaggia di sabbia bianca per aperitivo al tramonto. La laguna di Bora Bora è considerata la più bella del mondo.
Bora Bora — giornata libera
Giornata completamente libera per vivere Bora Bora al proprio ritmo. Chi cerca adrenalina può optare per il jet ski attorno all'atollo, il kitesurfing o il windsurf. Chi cerca pace: kayak nella laguna, paddle in piedi tra i coralli, nuoto dal pontile del bungalow. I resort offrono anche massaggi tradizionali polinesiani con olio di monoi profumato al tiare — il modo migliore per concludere un pomeriggio in paradiso.
Bora Bora — tour dell'isola
Tour dell'isola principale in 4x4: il giro completo è di soli 32 km ma rivela angoli inaspettati. Salita ai belvedere sul Monte Pahia con vista sulla laguna dall'alto — la prospettiva aerea rivela i diversi colori dell'acqua, dal turchese al blu cobalto al verde smeraldo secondo la profondità. Visita ai cannoni americani della Seconda Guerra Mondiale, installati nel 1942 per difendere l'atollo. Sosta nei villaggi locali di Vaitape e Faanui, dove la vita scorre lenta tra pescherie e piccoli mercati.
Ultima mattina a Bora Bora
Ultima mattina libera nella laguna. Shopping finale di perle nere di Tahiti — la Polinesia Francese produce le perle nere più belle al mondo, coltivate nell'ostrica Pinctada margaritifera — e di artigianato locale. Pranzo finale al resort con vista sull'Otemanu. Nel pomeriggio, transfer in barca all'aeroporto e volo per Papeete in vista del rientro.
Partenza — Fine del Viaggio
Volo da Papeete verso la destinazione finale, solitamente con scalo a Los Angeles (LAX). Il viaggio di rientro è lungo, ma ripercorrendo mentalmente le tappe — Melbourne, la Great Ocean Road, Kangaroo Island, l'Uluru, Sydney, Bora Bora — si capisce perché questo sia uno degli itinerari più amati dai viaggiatori di Progetto Australia. Fine di un'avventura indimenticabile.
Cosa Include
- Pernottamenti in hotel 4★/5★ e resort overwater selezionati
- Colazioni incluse in tutti gli hotel
- Noleggio auto per Great Ocean Road
- Tour guidati: Kakadu, Uluru/Kata Tjuta
- Trasferimento in motoscafo a Bora Bora
- Escursione in laguna a Bora Bora con pranzo
- Tutti i trasferimenti aeroportuali locali
- Assistenza continua del nostro team a Brisbane
Non Include
- Voli internazionali ed interni
- Assicurazione di viaggio
- Tutto ciò che non è espressamente indicato nei servizi inclusi
Da
8020 €
a persona · servizi a terra · prezzo indicativo, soggetto a variazioni
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