Nuova Zelanda e Polinesia — Due mondi straordinari
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Avventura 22 giorni Nuova Zelanda & Polinesia Francese

Nuova Zelanda e Polinesia — Due mondi straordinari

Dalla Nuova Zelanda alla Polinesia Francese: fiordi spettacolari, vulcani attivi e hobbiton nell'isola del nord, poi le acque turchesi di Bora Bora e Moorea. Due mondi agli antipodi dello stesso oceano, uniti in un unico viaggio indimenticabile.

Il Percorso

Mappa Nuova Zelanda e Polinesia — Due mondi straordinari

Programma Giorno per Giorno

Giorno 1

Arrivo ad Auckland

Arrivo ad Auckland, la City of Sails, la città più grande della Nuova Zelanda con oltre 1,7 milioni di abitanti. Auckland sorge su un istmo vulcanico tra due porti: l'harbour di Waitemata a est (Pacifico) e il porto di Manukau a ovest (Tasman). Trasferimento in hotel nel quartiere di Viaduct Harbour e prima passeggiata serale sul lungomare tra yacht da regata e ristoranti di pesce.

Giorno 2

Volo per Queenstown

Volo per Queenstown, sull'Isola del Sud. L'atterraggio su Queenstown è già uno spettacolo: la pista si trova a bordo lago Wakatipu e l'aereo sembra atterrare sull'acqua con le montagne Remarkables sullo sfondo. Queenstown è la capitale mondiale dell'avventura — bungee jumping, skydiving, jet boat, sci — ma è anche una città elegante con ottimi ristoranti e cantine. Check-in in hotel con vista sul lago e sulle montagne.

Giorno 3

Queenstown — lago e panorami

Giornata a Queenstown: salita in gondola sul Bob's Peak (450 m) con vista a 360° sul lago Wakatipu e sulle Remarkables Range. Crociera in battello a vapore TSS Earnslaw (costruito nel 1912) fino a Walter Peak Station, un'autentica fattoria di pecore sulle sponde del lago. Nel pomeriggio: jet boat sull'Shotover River (optional) o wine tasting a Gibbston Valley, la valley dei pinot noir più premiati della Nuova Zelanda.

Giorno 4

Glenorchy e location del Signore degli Anelli

Escursione verso Glenorchy, a 45 minuti da Queenstown lungo il lago Wakatipu. La strada che porta a Glenorchy è già un'opera d'arte: montagne innevate, boschi di faggi rossi e il lago che cambia colore a ogni curva. Glenorchy e la Paradise Valley ospitano molte delle location del Signore degli Anelli: Isengard, Lothlórien, Amon Hen. Escursione a piedi nella Dart River Valley con guida specializzata nelle location cinematografiche. Picnic in uno dei paesaggi più belli al mondo.

Giorno 5

Milford Sound

Il giorno più atteso: trasferimento verso Milford Sound attraverso il Fiordland National Park, patrimonio UNESCO. La Milford Road è una delle strade più scenografiche del mondo: passa attraverso la Homer Tunnel (1.270 m sotto la montagna), la Valle di Eglinton con i suoi faggi argentati, Mirror Lakes dove le montagne si riflettono perfettamente nell'acqua. La crociera nel fiordo dura 2 ore: cascate che precipitano da centinaia di metri, leoni marini di Nuova Zelanda che riposano sulle rocce, talvolta delfini e pinguini.

Giorno 6

Ritorno verso l'Isola del Sud

Mattinata libera a Milford Sound — se la fortuna aiuta, la nebbia mattutina crea un'atmosfera ancora più mistica nel fiordo. Inizio del trasferimento verso est in direzione Tekapo attraverso le pianure dell'Isola del Sud. Pausa al Lindis Pass (971 m) — crinale che separa Otago da Canterbury — dove in estate le colline sono coperte di tussock dorato. Nel tardo pomeriggio, arrivo a Cromwell nella Otago centrale, famosa per le ciliegie, le pesche e il pinot noir.

Giorno 7

Lake Tekapo e Aoraki/Monte Cook

Arrivo al lago Tekapo: l'acqua color turchese-latte è causata dalla "farina glaciale" — particelle finissime di roccia sospese nell'acqua che riflettono la luce del sole in modo unico. La piccola Church of the Good Shepherd, costruita nel 1935 in pietra locale con una finestra che inquadra il lago e le montagne, è una delle scene più fotografate della Nuova Zelanda. Nel pomeriggio: trasferimento fino ad Aoraki/Monte Cook Village per vedere da vicino il Monte Cook (3.724 m), la montagna più alta della Nuova Zelanda. Serata: stargazing nel Mackenzie Basin, una delle aree più buie del pianeta certificata International Dark Sky Reserve.

Giorno 8

Christchurch

Trasferimento a Christchurch, la città giardino sull'Isola del Sud, in rinascita dopo il devastante terremoto del 2011 che distrusse il 70% del centro storico. Oggi Christchurch è una città creativa e coraggiosa: il Re:START Mall fatto di container colorati, la cattedrale in ricostruzione, i nuovi edifici architetticamente audaci come il Cardboard Cathedral in cartone. I Botanic Gardens e Hagley Park rimangono tra i più belli della Nuova Zelanda. Giro in barca piatta (punt) sull'Avon River.

Giorno 9

Kaikoura — whale watching

Trasferimento a Kaikoura lungo la coastal highway, una delle strade costiere più spettacolari della Nuova Zelanda: mare di Tasman a ovest, montagne innevate a est. Kaikoura è uno dei pochi luoghi al mondo dove i capodogli (Physeter macrocephalus) sono avvistabili tutto l'anno: la profonda fossa marina al largo della costa crea correnti ascendenti ricche di calamari giganti — la preda preferita dei capodogli. Le balene si immergono a 2–3 km di profondità e risalgono per respirare ogni 60–90 minuti. Tour in barca (2 ore) con garanzia di avvistamento.

Giorno 10

Wellington — capitale creativa

Volo o traghetto Interislander da Picton per Wellington, la capitale della Nuova Zelanda. Il traghetto attraversa il Cook Strait e poi si insinua tra le fiorded sounds del Marlborough Sounds — uno dei tratti marini più belli al mondo. Wellington è piccola ma vivacissima: il Te Papa Tongarewa Museum (museo nazionale della Nuova Zelanda, ingresso gratuito), la funicolare per Mount Victoria, il quartiere di Cuba Street con le sue librerie, caffetterie specialty e gallerie. Peter Jackson ha il suo studio (Weta Workshop) proprio qui.

Giorno 11

Tongariro National Park

Trasferimento verso il Tongariro National Park, il parco nazionale più antico della Nuova Zelanda (1887) e doppio patrimonio UNESCO — sia per il valore naturale che per quello culturale Maori. Il parco ospita tre vulcani attivi: Ruapehu (2.797 m), Ngauruhoe (2.291 m, il Monte Fato del Signore degli Anelli) e Tongariro (1.978 m). Il Tongariro Alpine Crossing (19,4 km, 7–8 ore) è considerato il miglior trekking giornaliero della Nuova Zelanda: percorre la cresta dei vulcani attraverso crateri fumanti, laghi verde smeraldo e paesaggi lunari.

Giorno 12

Rotorua — geotermale e Maori

Rotorua è unica al mondo: una città costruita sopra un campo geotermale attivo dove il terreno respira — il vapore solforoso esce dai tombini, dai giardini, dalle rive del lago. Visita a Te Puia, il sito geotermale più importante della città, con i geyser Pohutu (il più grandi dell'emisfero australe — 30 metri di altezza) e la Scuola Nazionale di Arte Maori, dove si imparano l'intaglio del legno e la tessitura tradizionale. Poi Wai-O-Tapu, il sito geotermale più colorato: la Champagne Pool (bolle di CO2 in acqua a 74°C), il Devil's Bath (giallo lime per lo zolfo) e le piscine di fango bollente. Serata: cultural show Maori con haka e hangi tradizionale.

Giorno 13

Hobbiton

Il momento più atteso dai fan di Tolkien: visita alla Alexander Family Farm di Matamata, dove Peter Jackson costruì i 44 Hobbit Holes originali per Il Signore degli Anelli (2001–2003) e mantenne la location intatta per Lo Hobbit (2012–2014). La fattoria fu scelta dopo un sorvolo in elicottero da parte di Jackson nel 1998: i dolci pendii verdi, il laghetto e la quercia secolare sembravano usciti dalle illustrazioni di Tolkien. Tour guidato di 2 ore con guida in costume tra le porte tonde colorate, i giardini fioriti, il Mulino e il Green Dragon Inn (aperitivo incluso).

Giorno 14

Waitomo Caves

Le grotte di Waitomo sono una delle esperienze naturalistiche più straordinarie della Nuova Zelanda. Il percorso in barca nel buio totale porta sotto una volta di pietra calcarea dove vivono milioni di Arachnocampa luminosa — un insetto endemico neozelandese la cui larva emette una luce blu-verde per attirare le prede. Il risultato è un cielo stellato sotterraneo di dimensioni irreali, in totale silenzio. Dopo le grotte, trasferimento verso Auckland attraverso la regione dell'Waikato.

Giorno 15

Auckland — volo per Papeete

Arrivo ad Auckland e mezza giornata per visitare la città: Sky Tower (328 m, la più alta dell'emisfero australe), passeggiata a Ponsonby Road con i suoi caffè e ristoranti, o visita all'Auckland Museum nel Domain. Nel pomeriggio, check-in in hotel vicino all'aeroporto. Volo notturno per Papeete (Tahiti) con arrivo di prima mattina: la traversata del Pacifico di notte, mentre sotto il finestrino non c'è che oceano e stelle.

Giorno 16

Arrivo a Papeete — Tahiti

Arrivo di prima mattina a Papeete. Trasferimento in hotel e giornata di riposo per recuperare il cambio di fuso orario (la Polinesia Francese è 2 ore indietro rispetto alla Nuova Zelanda). Nel pomeriggio, prima passeggiata sul waterfront di Papeete e visita al mercato. Serata libera nella capitale polinesiana — il cambio di scenario rispetto alla Nuova Zelanda è totale: da montagne innevate a lagune tropicali.

Giorno 17

Moorea — Cook Bay e Opunohu Bay

Traghetto per Moorea (20 minuti da Papeete). Sistemazione in resort e primo contatto con la laguna polinesiana — dopo i paesaggi verdi e montagnosi della Nuova Zelanda, l'acqua color turchese di Moorea è uno shock visivo nel senso migliore del termine. Nel pomeriggio, esplorazione dell'isola: Cook Bay con le sue montagne vulcaniche riflesse nell'acqua verde scuro, Opunohu Bay con le colline di mango e noni, salita al Belvedere per il panorama sull'isola. Cena nel resort al tramonto.

Giorno 18

Moorea — mante e delfini

Escursione in barca nelle acque di Moorea per nuotare con le mante giganti: questi animali con un'apertura alare fino a 5 metri filtrano il plancton a pochi metri dalla superficie, abituati alla presenza umana. Poi nel canale tra Moorea e Tahiti alla ricerca di delfini spinner e delfini comuni — spesso si avvicinano ai natanti per giocare nelle onde della prua. Nel pomeriggio, snorkeling nel lagoon di fronte al resort: razze nere di barriera (Himantura fai) e tartarughe si avvicinano facilmente.

Giorno 19

Moorea — libera

Giornata libera a Moorea. Chi vuole esplorare può noleggiare un quad o una bici per girare l'isola, con sosta alla distilleria di rum agricolo Saint-James. Chi preferisce rilassarsi: l'acqua davanti al resort è bassa, cristallina e piena di vita — i bambini razze (stingray) vengono spesso a frugare nella sabbia lungo la riva. Shopping di perle nere di Tahiti nei negozi del porto di Vaiare.

Giorno 20

Volo per Bora Bora

Volo da Moorea (via Papeete) per Bora Bora. L'atterraggio sull'atollo è tra le esperienze aeree più belle al mondo: la pista è su un motu piatto circondato dalla laguna, il Monte Otemanu emerge sullo sfondo e l'acqua intorno all'aereo cambia colore mentre si atterra. Transfer in barca motore al resort. La prima sera a Bora Bora, sulla terrazza del bungalow sull'acqua, il tramonto tinge il Monte Otemanu di arancio e rosa.

Giorno 21

Bora Bora — laguna e snorkeling

Escursione in laguna: coral gardens con pesci tropicali, snorkeling con mante e squali di barriera (punta nera e punta bianca, assolutamente innocui), sosta su un motu privato con spiaggia di sabbia bianca finissima per il pranzo. La laguna di Bora Bora è protetta da una barriera corallina esterna che crea un bacino interno calmo e trasparente — si vede il fondo anche a 10–12 metri di profondità.

Giorno 22

Bora Bora — libera

Giornata completamente libera: Bora Bora offre tutto ciò che si può desiderare da un paradiso tropicale. Nuoto dal pontile del bungalow (spesso ci sono pesci anche qui), kayak nella laguna, lezione di paddle, jet ski, tour in elicottero sull'atollo o semplicemente relax assoluto sulla chaise-longue sopra l'acqua. Massaggio tradizionale polinesiano all'aperto con vista sull'Otemanu.

Giorno 23

Ultima giornata a Bora Bora

Ultima mattina nella laguna di Bora Bora. Shopping finale di perle nere e souvenir a Vaitape. Pranzo finale al resort con vista sull'Otemanu. Nel pomeriggio, transfer in barca all'aeroporto e volo per Papeete per il collegamento intercontinentale di rientro.

Giorno 24

Partenza — Fine del Viaggio

Volo da Papeete con scalo a Los Angeles verso la destinazione finale. Un viaggio che ha toccato due delle realtà naturali più spettacolari del pianeta: i fiordi, i vulcani e i boschi di Aotearoa da una parte, le lagune azzurre e le mante giganti della Polinesia Francese dall'altra. Fine di un'avventura che lascia il segno.

Cosa Include

  • Pernottamenti in hotel 4★/5★ e resort overwater selezionati
  • Colazioni incluse in tutti gli hotel
  • Noleggio auto Queenstown → Franz Josef → Nelson
  • Tour guidati: Waitomo, Hobbiton, Milford Sound
  • Heli-hike sul ghiacciaio Franz Josef
  • Volo Papeete → Bora Bora → Moorea (interni)
  • Escursione in laguna a Bora Bora con pranzo
  • Tutti i trasferimenti aeroportuali locali

Non Include

  • Voli internazionali ed interni
  • Assicurazione di viaggio
  • Tutto ciò che non è espressamente indicato nei servizi inclusi

Da

9710 €

a persona · servizi a terra · prezzo indicativo, soggetto a variazioni

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Durata22 giorni
DestinazioneNuova Zelanda & Polinesia Francese
TipoAvventura